top of page

Villa Jovis

Tiberio aveva ragione: a Capri si sta meglio

Nel I secolo d.C., l'imperatore Tiberio prese una decisione che molti considerarono scandalosa: abbandonò Roma per trasferirsi definitivamente a Capri. Dopo aver visto Villa Jovis, capirete che aveva perfettamente ragione.

Costruita sull'estremo promontorio orientale dell'isola, a 334 metri sul mare, Villa Jovis era la residenza principale tra le dodici ville che Tiberio possedeva sull'isola. Si estende su circa 7.000 metri quadri e domina uno dei panorami più potenti del Mediterraneo: a nord il Golfo di Napoli da Ischia a Punta Campanella, a sud il centro di Capri. Da qui l'imperatore governava un impero. Difficile dargli torto sulla scelta del quartier generale.

I dettagli della visita
  • Punto di partenza: Piazzetta di Capri (Via Longano → Via Sopramonte → Via Tiberio)

  • Distanza: circa 2 km a piedi, tutto in salita

  • Tempo di percorrenza: 35-40 minuti di cammino piacevole

  • Ingresso: 6 euro. Gratuito per i cittadini UE under 18.

  • Orari: da febbraio a dicembre, 10:00-17:00. Chiuso il lunedì e nel mese di gennaio.

  • Attenzione: gli orari possono variare, consigliamo di verificare presso l'ufficio turistico in Piazzetta prima di partire.

Perché visitarla?

Perché è uno dei siti romani meglio conservati del Sud Italia, e perché la passeggiata che vi porta fin qui - tra vicoli silenziosi, orti profumati e scorci sul mare - vale quasi quanto la meta stessa. E poi per la silenziosa maestosità dei ruderi: le cisterne romane, le terme, i saloni imperiali, il terrazzo belvedere da cui Tiberio osservava le stelle con il suo astrologo Trasillo.

Il consiglio in più

Lungo il percorso fate una sosta al Parco Astarita (ingresso libero, caprette incluse) e a Villa Lysis, la dimora Art Nouveau del Conte Fersen - due piccoli gioielli quasi sconosciuti ai turisti di passaggio. La vera Capri, quella che si svela solo a chi cammina lentamente.

bottom of page