
Shopping a Capri
Vetrine di lusso, botteghe artigiane e souvenir senza tempo
A Capri non si va solo per il mare. Si va anche per tornare a casa con qualcosa di unico, che sia un paio di sandali fatti su misura o una bottiglia di limoncello che profuma ancora d'isola ogni volta che si apre.
Lo shopping caprese è un'esperienza a sé: glamour e artigianato convivono a pochi passi l'uno dall'altro, lungo vicoli di pietra bianca che sembrano fatti apposta per far rallentare il passo davanti alle vetrine.
Le due strade da non perdere
Via Camerelle è il cuore del lusso: in meno di duecento metri sfilano Chanel, Gucci, Hermès, Dior, Bulgari, Louis Vuitton. Non è una strada normale - è una galleria a cielo aperto dove ogni vetrina è un invito. Anche solo passeggiarla è un'esperienza. Curiosità: sotto i vostri piedi, celate nelle arcate laterali, ci sono ancora le cisterne romane che rifornivano d'acqua le ville di Tiberio.
Via Le Botteghe racconta un'altra Capri. Parte dalla Piazzetta e scende verso Via Tiberio: qui si trova il fruttivendolo più fotografato di Instagram, la storica libreria "La Conchiglia" (tutto ciò che è stato scritto sull'isola, in eleganti edizioni), boutique sartoriali e pezzi unici di artigianato locale. È la strada giusta per chi cerca autenticità.
Cosa portare a casa
Sandali su misura: la tradizione caprese più amata. Si entra in bottega, il calzolaio prende la misura, si sceglie la suola e le fascette, e in un'ora si indossa un paio di sandali realizzati a mano. La bottega storica è Canfora (fondata nel 1946): tra le sue clienti più fedeli c'era Jackie Kennedy, che la faceva aprire di notte solo per lei.
Profumi Carthusia: fragranze artigianali create dal 1948 secondo ricette ispirate agli antichi monaci della Certosa di San Giacomo. Gelsomino, mirto, rosmarino: ogni flacone è un pezzo di Mediterraneo. Il laboratorio principale si trova vicino ai Giardini di Augusto.
Limoncello di Capri: da portare a casa in bottiglia, rigorosamente artigianale. I limoni di Capri sono più grandi e profumati delle altre varietà: il risultato è un liquore intenso e fresco, senza conservanti.
Torta Caprese: nata per errore negli anni '20, quando un pasticcere dimenticò la farina, è diventata il dolce simbolo dell'isola. Mandorle, cacao, niente gluten: perfetta anche come regalo.
Campanella di San Michele: piccolo souvenir in bronzo, simbolo portafortuna dell'isola. La trovate nelle botteghe del centro storico.
Il consiglio in più
per lo shopping artigianale, evitate le ore centrali di agosto e preferite il primo mattino, quando l'isola è ancora dei capresi e i negozianti hanno tutto il tempo per farvi scegliere con calma.