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Giardini di Augusto

Il belvedere più amato di Capri

C'è un posto a Capri dove tutto si ferma. Non perché non ci sia niente da fare, ma perché il panorama che si apre davanti è talmente perfetto che le gambe smettono di camminare da sole. Sono i Giardini di Augusto: una serie di terrazze fiorite a strapiombo sul mare, dove da un lato si stagliano i Faraglioni nella loro luce dorata, dall'altro si apre la baia di Marina Piccola con i tornanti vertiginosi di Via Krupp che scendono verso l'acqua come una firma scultorea nella roccia.

A costruirli, agli inizi del Novecento, fu Friedrich Alfred Krupp, lo stesso magnate tedesco dell'acciaio che commissionò Via Krupp per raggiungere comodamente il mare dalla sua suite al Grand Hotel Quisisana. Il suo progetto originario era ancor più ambizioso: trasformare il sito in una villa privata. La Prima Guerra Mondiale interruppe ogni piano, e l'amministrazione comunale ribattezzò i giardini in onore del primo imperatore romano. Il nome di Krupp rimase solo alla strada.

I dettagli della visita
  • Come arrivare: dalla Piazzetta, Via Vittorio Emanuele → Via Federico Serena → Via Matteotti. Circa 10 minuti a piedi.

  • Ingresso: 2,50 euro. Bambini fino a 12 anni: gratis. Acquisto online su capriculturaeturismo.it

  • Orari estivi (1 maggio - 15 settembre): 9:00-20:00

  • Orari primaverili/autunnali (aprile, seconda metà settembre, ottobre): 9:30-19:30

  • Orari invernali: 9:30-16:30

  • Durata consigliata: 20-30 minuti, ma il tramonto vi tratterrà più a lungo


Cosa troverete

Le terrazze dei Giardini sono un orto botanico a cielo aperto: dalie, gerani, gelsomini, palme, cipressi, pini e ginepri si alternano lungo i vialetti con targhe botaniche di riconoscimento. I profumi cambiano ad ogni svolta. La luce, a seconda dell'ora, tinge i Faraglioni di sfumature che vanno dall'oro acceso al viola del tramonto.

Passeggiando tra le siepi potrebbe sorprendervi una statua inaspettata: un Lenin di marmo bianco, cinque metri di altezza su cinque blocchi sovrapposti, realizzato dallo scultore Giacomo Manzù nel 1968. Il motivo? Lenin visse sull'isola nel 1908 come ospite dello scrittore russo Maksim Gor'kij. Capri è così: anche la storia, qui, arriva dal mare.

Il consiglio in più: i Giardini sono il punto di partenza naturale per Via Krupp - che parte direttamente dalla terrazza inferiore. Se avete già letto il nostro articolo su Via Krupp, sapete già cosa vi aspetta alla fine della discesa: il tuffo più bello di Capri.

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